Prestito per azienda
L'azienda può ricorrere a differenti tipi di prestito, a seconda della finalità del finanziamento. Individuare ed ottenere la corretta forma di finanziamento permette di
ridurre i costi del prestito aziendale (gli interessi passivi e le altre competenze) e di scongiurare il pericolo di vedersi revocate le linee di credito in maniera improvvisa.
In ogni caso, è importante da chiarire che la gestione finanziaria ottimale dell'azienda permette di ridurre i costi del finanziamento, ma non è in grado di garantire la sopravvivenza di una
impresa nel caso di problemi operativi di rilievo. Problemi operativi (inerenti problemi di produzione, calo delle vendite, bassa redditività dei prodotti ceduti, problemi di incasso dei crediti
verso clienti) non sono risolvibili con accorgimenti o stratagemmi finanziari. Detto questo, le forme di prestito disponibili per le aziende sono:
- mutui, per finanziare l'acquisto o la ristrutturazione di beni immobili, di norma strumentali all'attività (capannoni, uffici, aree per la logistica, negozi),
o per operazioni di
consolidamento del debito aziendale
- leasing, per finanziare macchinari, impianti, veicoli e anche beni immobili
(leasing immobiliare)
- prestiti a medio e lungo termine, per l'acquisto di beni strumentali, impianti, macchinari, veicoli, brevetti
o per consolidamento di passività a breve termine
- anticipo fatture Italia e
anticipo fatture Estero, per smobilizzare il portafoglio di crediti verso la clientela prima della loro naturale scadenza
- salvo buon fine su ricevute bancarie, per smobilizzare il portafoglio crediti verso clienti italiani (anche per molti importi di ridotto ammontare unitario)
- fido di cassa, per gestire lo sfasamento tra incassi e pagamenti e per dare elasticità alla gestione
Anche se questa classificazione può sembrare un po' accademica, in realtà è la base per un coretto uso della leva finanziaria. Purtroppo in Italia esistono ,soprattutto nelle piccole e medie imprese, una serie
di problemi molto diffusi:
- aziende sotto capitalizzate, con pochi mezzi propri. Spesso poi queste aziende presentano conti economici (dati contabili) non proprio brillanti. Basti pensare che oltre metà delle società di capitali in
Italia chiude i bilanci con utili annui negativi, nulli o inferiori a 10.000 euro. Sinceramente, è difficile credere che più di metà delle società di capitali svolgano attività d'impresa
senza guadagnare niente. Forse si tratta di "accorgimenti" per ridurre l'imposizione fiscale: sta di fatto che presentarsi presso una banca con un bilancio pessimo
non aiuta ad ottenere un finanziamento
- utilizzo di forme di finanziamento inadatte, con eccessivo utilizzo dei
fidi di cassa. Spesso anche esigenze durature di finanziamento o di smobilizzo di portafoglio
crediti vengono affrontate con un maggior utilizzo dei
fidi di cassa, perchè più elastici nei tempi di rimborso. Peccato che i fidi di cassa siano la forma in assoluto piu'
costoso di finanziamento per una impresa e che siano concessi fino a revoca da parte della banca. Esiste quindi il rischio di trovarsi senza fidi di cassa in 2 -3 giorni
- scarsa competenza finanziaria, contabile e gestionale degli imprenditori. Spesso gli imprenditori hanno eccezionali conoscenze dei prodotti e dei mercati dove operano, ma
sono scarsi sul versante finanziario. Un coretto utilizzo degli strumenti di finanziamento per l'azienda contribuisce a rafforzare l'impresa e a ridurre o contenere i costi di
oneri finanziari e competenze bancarie.
Per questa serie di motivi, e per il fatto che le banche tendono a valutare non la bontà e la redditività del progetto che si finanzia, ma la solidità finanziaria
dell'impresa, di eventuali soggetti esterni all'azienda ma garanti e la presenza di garanzie reali per i propri crediti (pegni e ipoteche), il rapporto tra impresa e banca è
spesso non sereno e non totalmente trasparente e, in alcuni casi, conflittuale. Per far fronte a questa "difficoltà" nei rapporti sono nati i
consorzi di garanzia
Parlando del prestito per azienda, bisogna poi affrontare il tema della finanza agevolata, cioè di quell'insieme di strumenti (contributi a fondo perduto e a tasso agevolato) gestiti dalla Stato per
facilitare la creazione o lo sviluppo di impresa in certe aree geografiche, settori merceologici e gruppi sociali.
I finanziamenti pubblici di maggior rilievo sono quelli destinati a:
-
prestiti per nuove imprese nei servizi
- prestiti per l'imprenditoria femminile
- prestiti per l'imprenditoria giovanile
- prestiti Legge 488
- prestiti legge Sabatini
- Prestiti legge 598 investimenti innovativi
- fondo per l'innovazione tecnologica (F.I.T.)
Richieste di finanziamento
Per avere informazioni relative alla richiesta di un affidamento è possibile consultare i siti:
- RichiestaPrestito.com : specializzato nei finanziamenti per privati e ditte individuali
- RichiestaMutuo.com: preventivi online per mutui residenziali e strumentali
- RichiestaFinanziamento.com
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