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Anticipo fatture Italia

L'anticipo di fatture è une delle operazioni di smobilizzo del portafoglio crediti di una azienda verso i suoi clienti. Si distingue tra anticipo di fatture verso clienti italiani (anticipo fatture Italia) e verso clienti stranieri (anticipo fatture Estero).

Anticipo fatture Italia

L'azienda venditrice A cede un bene o servizio all'azienda italiana B, ed emette fattura per la vendita. La fattura indica l'importo (ad esempio 10.000 euro + IVA) e anche i termini di pagamento (ad esempio pagamento a 90 giorni).
L'azienda venditrice può aver bisogno di liquidità. Quindi può recarsi presso una banca per farsi anticipare la fattura.

Come prima cosa la banca valuta l'affidabilità del debitore della fattura, cioè la solvibilità di B: infatti sarà B, attraverso il pagamento della fattura, ad estinguere il finanziamento concesso ad A. Quindi l'anticipo fatture permette anche ad aziende A non solide di ottenere dei finanziamenti a breve termine, poichè si valuta soprattutto la solvibilità di B.
Dell'importo della fattura , ne viene anticipata solo una parte (di norma fino all'80% dell'imponibile, anche se su clienti affidabili si può arrivare al 100%). La banca mette quindi a disposizione dell'azienda A 8.000 euro (80% dell'imponibile di 10.000) e contestualmente invia una comunicazione a B (notifica) con cui informa B che l'azienda A ha optato per l'anticipo fatture e quindi il pagamento della fattura alla scadenza convenuta dovrà avvenire tramite bonifico sul conto corrente numero XY intestato all'azienda A.
Nel momento in cui, trascorsi i termini concordati, B effettua il bonifico di 10.000 euro + IVA, la banca provvedere ad estinguere l'anticipo fatture (da 8.000 euro + gli interessi e le spese fisse) ed accredita il residuo sul conto corrente dell'azienda A.


L'anticipo fatture Italia è meno oneroso, per le aziende, dell'utilizzo del fido di conto corrente (anche il 6% di differenza o più sul tasso applicato). Quindi una azienda che dispone di un buon portafoglio crediti avrebbe convenienza ad effettuare operazioni di anticipo fatture piuttosto che usare i fidi di cassa.
Per poter effettuare operazioni di anticipo fatture Italia bisogna ottenere dalla banca un affidamento per tale tipologia di finanziamento. Per valutare se concedere o meno l'affidamento la banca valuta le condizioni dell'impresa richiedente, il settore di appartenenza, i clienti dell'azienda, la percentuale di pagamenti non effettuati o effettuati in ritardo. Per valutare l'ammontare dell'affidamento valuta invece il fatturato e i tempi medi di incasso: ad esempio se una azienda fattura ogni anno 120.000 euro su clienti italiani (cioè 10.000 euro al mese) e incassa mediamente a 90 giorni (cioè a 3 mesi), in ogni momento dell'anno dovrebbe aver crediti verso clienti per circa 30.000 euro (cioè tre mesi di fatturato). Quindi può essere sensato concedere a questa azienda un affidamento di 40.000 euro (magari c'è un po' di stagionalità nelle vendite o l'azienda vuole dare più dilazioni in futuro), mentre non ha senso concedere un affidamento di 120.000 euro di anticipo fatture Italia.



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