

Consorzi di garanzia
In pratica, l'azienda A ha bisogno di un finanziamento di 10.000 euro ma si tratta di una azienda giovane oppure con poco patrimonio oppure non pienamente solida: per questi motivi avrebbe grossi problemi ad accedere al credito presso la banca B, di cui č gią cliente.
L'azienda A quindi si iscrive al consorzio di garanzia locale e inoltra la richiesta di finanziamento al consorzio di garanzia stesso. Il consorzio esamina la situazione
dell'azienda A e valuta l'ammontare del prestito e la finalitą, decidendo se prestarsi come garante o meno. Nel caso in cui il consorzio di garanzia approvi la pratica, il
consorzio stesso inoltra la domanda di finanziamento alla banca B, specificando che interverrą come consorzio di garanzia nella misura del'XY% dell'importo erogato.
A questo punto la banca B eroga all'azienda A i 10.000 euro.
Se poi l'azienda A non rimborsa il finanziamento, la banca B potrą rivolgersi al consorzio di garanzia per recuperare
l'XY% della somma dovuta. Di solito i consorzi di garanzia garantiscono il 50% del finanziamento.
Il fatto che ci sia l'intervento del consorzio di garanzia riduce i rischi per la banca B (che almeno per metą debito sa di poter contare su un garante affidabile) e quindi
facilita l'erogazione del credito.