

Fido di cassa - Fido di conto corrente
Una vota che il fido è stato accordato, è l'azienda a sua discrezione a decidere se, quando e per che importo usare il fido di conto corrente. Decide inoltre i tempi di rimborso, rimborso che avviene mediante versamenti sul conto corrente. Il fido ci conto corrente è rotativo, cioè rimborsare il fido (cioè versare sul conto corrente) rigenera la capacità di usare il fido. Ad esempio, se ho 1.000 euro sul conto corrente e un fido di 5.000 euro e prelievo 4.000 euro, utilizzo i 1.000 euro che avevo e 3.000 euro di fido (4.000 - 1.000).
Dopo il prelievo da 4.000 euro il mio conto corrente avrà un saldo negativo di 3.000 euro e, potendo arrivare fino a -5.000, ho ancora 2.000 euro di saldo disponibile, cioè potrei usare ancora altri 2.000 euro. Se poi il giorno dopo verso sul conto corrente 500 euro, il saldo negativo passa da 3.000 a 2.500 euro: avendo un saldo negativo di 2.500 euro ed un fido di 5.000 euro, ho ancora 2.500 di fido disponibile.
Vedi il grafico sotto:
Il fido di conto corrente è una forma molto elastica di affidamento per le aziende, poichè non pone vincoli sulle modalità di utilizzo e di rimborso. Il contro è che è la formula più costosa di finanziamento. Infatti oltre agli interessi passivi (che maturano, in base alla durata dell'utilizzo del fido e all'importo utilizzato, a tassi annui anche superiori al 10%) ci sono altre voci di costo che pesano significativamente, in particolar modo la Commissione di Massimo Scoperto (CMS), cioè un importo percentuale che viene calcolato sul picco più alto di utilizzo del fido.<